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Economia
Eichhof cede settore bevande a Heinecken
Redazione
18 anni fa

Otto anni dopo Feldschlösschen, anche Eichhof, l'ultimo produttore svizzero di birra, passa in mani straniere: il gigante olandese Heineken ha infatti avanzato un'offerta di 290 milioni di franchi per l'acquisto del settore "bevande" del gruppo lucernese. Eichhof è attivo anche nella colorimetria con la controllata Datacolor, che sarà portata in borsa, mentre il settore immobiliare, del valore di circa 100 milioni di franchi, sarà venduto. Heineken intende assicurare a lugno termine il futuro del sito lucernese, che conta 450 dipendenti, indica un comunicato di Eichhof. "L'operazione rafforzerà la nostra posizione sul mercato elvetico, ha commentato dal canto suo Didier Debrosse, presidente regionale di Heineken Europa. "Siamo coscienti del patrimionio svizzero di Eichhof: il marchio avrà un ruolo importante nel nostro futuro portafoglio". Eichhof, in passato, si era vantata di essere l'ultimo produttore svizzero indipendente, ma ora - a sedici anni dallo scoglimento del cartello della birra - anche la società fondata nel 1834 da Johann Baptist Guggenbühler è costretta ad ammainare la bandiera. Heineken, dopo deduzione dei debiti, offre per il comparto bevande di Eichhof, 278,5 milioni di franchi, ossia 1657,30 franchi per azione. Il prezzo corrisponde a un premio del 45% rispetto al valore aziendale calcolato dalla società di consulenza PricewaterhouseCoopers (PWC). Il consiglio di amministrazione di Eichhof raccomanda l'accettazione dell'offerta. Werner Dubach, presidente e principale azionista del gruppo lucernese, così come Eichhof Holding, hanno già assicurato che cederanno la loro partecipazione, che ammonta al 49% del capitale. Il gigante olandese ha indicato che lancerà un'offerta pubblica di acquisto il 7 maggio e l'operazione dovrebbe concludersi nel terzo trimestre del 2008. La transazione, per andare in porto, dovrà essere approvata dagli azionisti di Eichhof, che si riuniranno il 18 giugno per un'assemblea straordinaria, e successivamente della Commissione federale della concorrenza. Un'ulteriore condizione è che Heineken entri in possesso perlomeno del 66,57% delle azioni. Con l'acquisizione Heineken vuole rafforzare la sua posizione di numero due in Svizzera dopo Carlsberg (Feldschlösschen): la sua quota di mercato dovrebbe così salire dal 13 al 23%, contro i 40% del concorrente. Eichhof produce annualmente 400'000 ettolitri di birra, di cui 361'000 venduti sul mercato interno. Nello scorso esercizio, conclusosi a settembre, ha realizzato un utile in crescita del 16,6% a 18,3 milioni di franchi, su un fatturato salito del 4,7% a 308,9 milioni. Datacolor, dal canto suo, ha generato profitti di 6,9 milioni su un giro d'affari di 87,5 milioni. ATS

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