
La banca privata EFG International è costretta a limitare i costi dopo un primo semestre difficile. L'istituto farà ricorso a diverse misure di risparmio tra le quali la soppressione di posti di lavoro. Il controllo dei costi passerà anche attraverso la diminuzione degli stipendi e un esame degli impianti che non sono strettamente necessari, ha comunicato oggi la EFG. Si tratterà inoltre di rinegoziare i contratti con i fornitori, precisa la nota. I primi quattro mesi dell'anno sono stati difficili in termini di apporto di nuovi averi di clienti. I risultati semestrali che saranno pubblicati a fine luglio dovrebbero essere deboli, nonostante un ritorno del dinamismo in maggio e giugno. In questo delicato contesto, e per sostenere la strategia del gruppo, Lukas Ruflin (responsabile di EFG Financial Products) torna nel comitato di direzione come direttore generale aggiunto. Sostituirà James Lee al quale sarà affidata un'altra mansione. Il gruppo opera attualmente in 55 siti in una trentina di paesi e impiega oltre 2400 persone. ATS
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