
Sono circa 2000 gli operai che hanno aderito allo sciopero indetto dai sindacati Unia e Syna contro il vuoto contrattuale del settore: l'astensione dal lavoro ha bloccato circa 250 cantieri a Zurigo e Basilea. Nel pomeriggio i manifestanti si riuniranno nella città sulla Limmat per chiedere un nuovo contratto collettivo di lavoro.A Zurigo oltre 200 cantieri sono interessati dallo sciopero: i sindacati hanno invitato gli operai a riunirsi nella tenda eretta in Helvetiaplatz, non distante dal grande cantiere della stazione centrale. La polizia valuta che finora circa 1300 persone (1500 secondo gli organizzatori) si sono unite al corteo diretto verso il centro città. "La partecipazione è superiore alle attese", ha indicato un portavoce dell'Unia.A Basilea gli operai di una settantina di cantieri si sono riuniti vicino allo Stadio San Giacomo: secondo i sindacati al momento di partire per Zurigo dovrebbero esservi circa 500 persone. Nella città renana le pressioni esercitate dai datori di lavoro sono state molto forti: vi sono dipendenti che hanno avuto timore di ripercussioni e non hanno quindi partecipato alla protesta.I sindacati sollecitano il rinnovo del contratto nazionale mantello dell'edilizia, che interessa oltre 80'000 lavoratori. Il settore principale della costruzione dal 1. ottobre è privo di contratto nazionale, dopo che la Società svizzera impresari costruttori (SSIC) lo ha disdetto lo scorso 23 maggio.ATS
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