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Economia
Edilizia: giornata di protesta, 2000 persone manifestano a Ginevra
Redazione
15 anni fa

Circa 2000 lavoratori del settore edile hanno manifestato questa mattina a Ginevra per un migliore contratto collettivo di lavoro. Hanno attraversato la città accogliendo l'invito dei sindacati Unia, Syna e Sit e scandendo le loro rivendicazioni. Sugli striscioni in testa al corteo si potevano leggere gli slogan seguenti: "Stop al dumping salariale - lottiamo per una buona CN" (convenzione collettiva nazionale ndr.), "Più protezione", "Nessuna convenzione, nessun muratore - chi costruirà la CEVA" (il collegamento ferroviario transfrontaliero Cornavin-Eaux-Vives-Annemasse ndr.), "Basta ai subappalti e alla precarietà". A partire dalla stazione, i manifestanti hanno poi rapidamente raggiunto il parco des Bastions, luogo della riunione. Anche a Zurigo, Schlieren (ZH) e Wallisellen (ZH), diversi grandi cantieri sono rimasti fermi questa mattina, ha indicato il sindacato Unia. Altri lavoratori dovrebbero riunirsi a mezzogiorno sul sito di costruzione Richti a Wallisellen, nella periferia zurighese per un pranzo in comune. Verso le 15:00, partirà poi un corteo di protesta: i manifestanti sfileranno dalla stazione centrale di Zurigo sino alla sede della Società svizzera degli impresari costruttori (SSIC). Durante la giornata sono inoltre previsti incontri con la stampa sia a Ginevra che a Zurigo. A Losanna, invece, i sindacati auspicano che almeno un migliaio di lavoratori - su un totale di 5'000 dipendenti - si associno alla protesta. In Ticino la giornata di mobilitazione sarà venerdì prossimo. ATS

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