
La consigliera federale Doris Leuthard è oggi intervenuta nel conflitto che oppone i sindacati agli impresari costruttori presentando tre nomi di possibili mediatori. Le parti avevano chiesto l'aiuto della ministra dell'economia. Dopo aver ricevuto stamattina le lettere dei partner sociali, la Leuthard si è intrattenuta in una conferenza telefonica con il presidente della Società Svizzera degli Impresari Costruttori (SSIC) Werner Messmer e con i vertici dei sindacati Unia e Syna, scrive in una nota il Dipartimento federale dell'economia (DFE). Le parti si sono dichiarate pronte ad esaminare i nomi proposti, a designare e a definire le condizioni per la soluzione del conflitto. Il DFE ricorda anche che in casi di conflitto nel mondo del lavoro la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) è a disposizione degli interessati per un'eventuale consulenza tecnica o giuridica. La consigliera federale è soddisfatta del colloquio: da entrambe le parti si aspetta "responsabilità e disponibilità al compromesso", per poter giungere al più presto alla conclusione di un nuovo contratto nazionale mantello (CNM), si legge nella nota. Il settore dell'edilizia si trova in uno stato di vuoto contrattuale da inizio ottobre. Ieri i sindacati avevano accolto la proposta della SSIC di attivare una mediazione esterna dopo che i negoziati erano nuovamente falliti lunedì. ATS
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