
Circa 2000 lavoratori edili di Zurigo e Basilea hanno partecipato oggi pomeriggio nella città sulla Limmat al raduno che ha concluso la giornata di sciopero indetta dai sindacati contro il vuoto contrattuale nel settore. I dimostranti hanno lanciato in aria centinaia di palloncini rossi con messaggi di avvertimento all'indirizzo dei datori di lavoro. I manifestanti sono stati accolti all'Helvetiaplatz, all'interno di una grande tenda allestita dai sindacalisti, da Paul Rechsteiner, presidente dell'Unione sindacale svizzera (USS). In seguito il corteo si è mosso verso il Bellevue, passando per la prestigiosa Bahnhofstrasse. Al termine della sfilata Hansueli Scheidegger, responsabile di Unia per il settore edile, si è complimentato con i partecipanti per il coraggio dimostrato ed ha esortato il padronato a prendere infine sul serio il segnale lanciato dai lavoratori. Oggi è stato dimostrato che si ricorrerà a tutto, anche allo sciopero, per combattere il deterioramento delle condizioni di lavoro, ha affermato. La giornata di azione si è conclusa con un lancio di migliaia di palloncini rossi recanti la scritta "solo con il CNM (contratto nazionale mantello) si va di nuovo avanti nell'edilizia". ATS
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