
Il Centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo (KOF) ha ritoccato verso l'alto le previsioni sull'andamento dell'economia svizzera nel 2009 e nel 2010. Per quest'anno gli esperti dell'istituto si attendono ora una contrazione del prodotto interno lordo del 2,9%, rispetto al -3,4% indicato circa tre mesi fa. Per l'anno prossimo le attese sono migliorate dal +0,1% al +0,6%. L'evoluzione del Pil elvetico dovrebbe avere toccato il punto più basso a metà anno, spiega il KOF nella nota. La moderata progressione del 2010 sarà sostenuta dall'incremento del 2,2% delle esportazioni e dalla stabilità dell'andamento della domanda di consumo (+1%). Per il 2011 è pronosticato un tasso di espansione del Pil dell'1,5%. Per il 2009 il KOF rimane più pessimista rispetto a diversi altri esperti. Circa una settimana fa, la Banca nazionale svizzera aveva indicato per quest'anno una flessione dell'1,5%, gli esperti del Credit Suisse un -1,6%, il BAK -1,7%. ATS
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