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Economia
Economia svizzera: Créa prevede contrazione del 3,2%
Redazione
17 anni fa

La Svizzera sta attraversando una fase di profonda recessione: quest'anno, secondo l'Istituto di macro economia applicata dell'università di Losanna (Créa), il prodotto interno lordo elvetico subirà una contrazione del 3,2%, mentre nel 2010 la flessione sarà contenuta allo 0,8%. L'economia mondiale, afferma il Créa, è invischiata in una grave crisi, la più profonda da decenni: gli indicatori sono tutti rivolti al ribasso e, anche se si avvertono segnali di stabilizzazione, il percorso che porta alla ripresa si annuncia lungo. L'istituto losannese prevede un leggero incremento del pil, pari allo 0,9%, soltanto nel 2011. Nei suoi ultimi pronostici, risalenti allo scorso ottobre, aveva calcolato per l'anno in corso una diminuzione dello 0,6% e per il 2010 una leggera espansione dello 0,5%. Il Créa nota che il rallentamento avrà un influsso crescente sul mercato del lavoro: il tasso di disoccupazione potrebbe crescere sensibilmente già nel prossimo trimestre e superare a fine anno la soglia del 5%. I consumi privati dovrebbero crescere nel 2009 dello 0,9%, per poi scendere nel 2010 dello 0,5%. Tra gli istituti di previsioni economiche il Créa è di gran lunga il più pessimista: la Banca nazionale svizzera ha infatti calcolato una contrazione del 2,5 - 3,0% e il Fondo monetario internazionale del 3%. ATS

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