Cerca e trova immobili
Economia
Ebola: colpa epidemia anche delle politiche Fmi
Redazione
12 anni fa

A rendere l'epidemia di Ebola in corso in Africa occidentale così devastante sono state anche le politiche imposte ai paesi colpiti negli anni passati dal Fondo Monetario Internazionale, che hanno impedito la costruzione di un sistema sanitario in grado di affrontare il problema. Lo afferma uno studio dell'università di Cambridge pubblicato dalla rivista Lancet Public Health. Una delle ragioni principali per cui l'epidemia si è diffusa così rapidamente - spiega Alexander Kentikelenis, uno degli autori - è la debolezza dei sistemi sanitari nei tre paesi. Le politiche richieste dall'Fmi hanno contribuito a creare strutture sottofinanziate, con personale insufficiente e poco preparato nei paesi dove si è verificata l'epidemia". Secondo lo studio, che ha analizzato tutte le politiche del Fondo nell'area a partire dagli anni '90, sono tre i problemi principali sollevati dalle politiche. In primo luogo - scrivono gli autori l'Fmi ha richiesto politiche che hanno ridotto la spesa pubblica, assorbendo fondi che potevano essere diretti ad affrontare i problemi della sanità. In secondo luogo il tetto imposto alle spese sanitarie ha impedito di assumere e pagare adeguatamente medici e infermiere negli anni passati, con le cifre del personale sanitario che sono crollate. Infine la spinta del Fondo a un sistema decentralizzato, anche se con l'intenzione di favorire le comunità locali, nei fatti ha impedito una risposta coordinata all'epidemia. Secondo le ultime cifre diffuse dall'Oms il conto dei morti dell'epidemia, che è vicina al primo compleanno, ha ormai superato in Guinea, Liberia e Sierra Leone quota 7mila, mentre i casi superano i 19mila.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata