
Dufry, società basilese specializzata nel commercio esentasse (duty-free), ha rilevato integralmente il suo concorrente americano Hudson Group, di cui dal mese di aprile già deteneva il l'11,2%. Secondo la società con sede a Basilea, che proprio ieri ha annunciato i risultati semestrali, l'intera partecipazione in Hudson ha un valore di 446 milioni di dollari (495 milioni di franchi). Inoltre Dufry si è accollata debiti per 390 milioni di dollari del gruppo americano. Il gruppo basilese ha acquistato il pacchetto rimanente di Hudson Group che deteneva la società di partecipazioni americana Advent International. In contropartita i propretari del pacchetto ottengono 5,1 milioni di azioni Dufry. Advent, già grande azionista di Durfy, controllerà così quasi la metà del gruppo renano. Dopo lo scambio e la conversione della partecipazione nella Hudson in titoli Dufry, Advent avrà in mano il 47,6% del gruppo renano. La stessa Advent aveva acquistato Dufry nel 2004 e un anno dopo l'aveva portata in Borsa. Nel frattempo aveva ridotto la sua quota al 37%. La transazione deve ancora ottenere il nullaosta delle competenti autorità della concorrenza. In una conferenza stampa tenuta oggi a Zurigo Xavier Rossinyol, direttore delle finanze di Dufry, ha indicato che dovrebbe trattarsi solo di una formalità. Al fine di rifinanziare i debiti di Hudson e i propri, Dufry ha ricevuto una linea di credito di 1,25 miliardi di franchi da un consorzio bancario. Hudson Group, che gestisce oltre 540 chioschi in 70 aeroporti e terminali negli USA e in Canada, figura fra i leader del settore, con un fatturato annuo di 666 milioni di dollari nel 2007. In seguito all'acquisizione di Hudson, Dufry gestirà dal canto suo 1'000 punti vendita in 137 aeroporti sparsi un po' in tutto il mondo. Il fatturato pro forma avrebbe raggiunto nel 2007 circa 2,6 miliardi di franchi. La transazione dovrebbe consentire sinergie ed economie di costi per un ammontare di 20 milioni di franchi nei prossimi due anni. ATS
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