
L'esercizio 2017 è stato positivo per il gruppo basilese Dufry, specializzato nel commercio al dettaglio esentasse aeroportuale. La società ha registrato ricavi per 8,4 miliardi di franchi, il 7% in più rispetto all'anno precedente. La crescita organica si è attestata al 7,4%. L'utile netto è più che raddoppiato passando da 45,8 a 110,9 milioni, sottolinea una nota odierna del gruppo renano. L'utile operativo (EBITDA) ha raggiunto per la prima volta la soglia del miliardo crescendo nel periodo in rassegna del 7,7%. L'utile operativo (Ebit) ha raggiunto i 418,7 milioni. Per la prima volta, spiega il gruppo, è stato possibile sfruttare appieno le sinergie derivanti dall'acquisizione di World Duty Free (WDF). La crescita del gruppo è stata frenata dalla riforma fiscale decisa dall'amministrazione Trump, riforma che ha costretto l'azienda basilese a una correzione contabile di 41,1milioni. A lungo termine, tuttavia, Dufry si attende dei benefici dalle decisioni adottate dal presidente degli Stati Uniti. Citato nella nota, il CEO di Dufry Julian Diaz si è detto soddisfatto dell'esercizio 2017. Durante questo anno, il gruppo ha concluso nuovi contratti e ottenuto nuove concessioni per l'apertura di punti vendita negli aeroporti.
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