
La consigliera federale Doris Leuthard ha sottoscritto oggi un accordo di cooperazione con l'Ufficio internazionale del lavoro (ILO). Con l'intesa si intende rafforzare la protezione dei lavoratori nei paesi in via di sviluppo. La responsabile del Dipartimento federale dell'economia (DFE) ha incontrato a titolo privato il direttore generale dell'ILO Juan Somavia, prima di firmare il protocollo d'accordo e inaugurare un'esposizione fotografica che commemora il 90esimo anniversario dell'organizzazione, fondata nel 1919. "I consumatori e gli attori del commercio internazionale sono sempre più esigenti per quanto riguarda il rispetto dei diritti dei lavoratori", osserva la Segreteria di Stati dell'economia (SECO). La SECO si dice convinta che le imprese nei paesi in via di sviluppo siano in grado di produrre in modo concorrenziale rispettando i diritti dei lavoratori. "Rafforzare la protezione dei lavoratori permette sovente di ottimizzare i processi e di migliorare l'organizzazione del lavoro, rileva la Segreteria. Le attività previste dalla SECO con l'ILO nel periodo 2009-2012 si basano su un budget di 7,8 milioni di franchi e toccano prioritariamente l'Indonesia, il Vietnam, il Sudafrica, il Ghana, la Colombia, l'India e la Cina. Un programma mira a migliorare la cooperazione tra gli esportatori e gli acquirenti del settore tessile, un altro si rivolge alle piccole e medie imprese e a quelle che lavorano in subappalto. ATS
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