Cerca e trova immobili
Economia
Dopo blocco treni a Rastatt (D), crescita del trasporto merci
Redazione
9 anni fa

Il traffico ferroviario delle merci lungo la Valle del Reno a nord di Basilea nell'ultimo trimestre del 2017 su base annua ha registrato una sensibile progressione dopo la chiusura della linea. La chiusura era dovuta a problemi di stabilità del terreno a Rastatt (D), protrattasi dal 12 agosto al 2 ottobre. Il traffico viaggiatori ha invece fatto segnare un lieve calo. Rispetto agli ultimi tre mesi del 2016, le tonnellate-chilometro nette sono aumentate del 3,7% a 3,11 miliardi. La progressione va verosimilmente attribuita a un effetto di recupero, ha indicato oggi in una nota il Servizio d'informazione per i trasporti pubblici (Litra). Il dato dell'ultimo trimestre risulta il più elevato degli ultimi cinque anni. Sempre su base annua, nel terzo trimestre le tonnellate-chilometro nette erano diminuite del 6,4% a 2,78 miliardi. Nel traffico passeggeri l'evoluzione è completamente diversa: rispetto ai mesi da ottobre a dicembre del 2016 le persone-chilometro sono calate dello 0,2% a 5,25 miliardi. Prima della chiusura forzata, il 12 agosto, sull'asse nevralgico tra il nord e il sud dell'Europa transitavano circa 130 treni passeggeri e 200 treni merci al giorno. Durante l'interruzione, causata dal cedimento del terreno legata ai lavori ad una galleria a Rastatt, gli operatori del settore hanno potuto organizzare il transito su itinerari sostitutivi di 84 treni in media al giorno. È pure stato approntato un trasporto fluviale sul Reno, molte merci sono transitate su strada e, per i passeggeri, sono stati predisposti bus sostitutivi. A partire dal 2 ottobre la linea è nuovamente transitabile.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata