
"La Commissione (europea ndr.) sta facendo la valutazione preliminare delle richieste" di Atene e le sottoporrà all'Eurogruppo. Così il vicepresidente Valdis Dombrovskis riferendosi alle "azioni prioritarie" presentate da Atene - anticipate da Financial Times e Repubblica -, specificando che "attualmente non c'è un programma" e che si deve cominciare il negoziato per uno nuovo. Per la ristrutturazione del debito greco "c'è sempre stata apertura da parte dell'Eurogruppo, sin da da novembre 2012" e questo "è stato indicato alle autorità greche anche nei recenti round negoziali", ha detto Dombrovskis. "Il referendum non è veramente valido perché si chiede di votare su un programma che non esiste più e su una proposta vecchia, quindi è più un segnale politico", ha detto il vicepresidente della Commissione. "La situazione finanziaria della Grecia è molto peggiorata da sabato scorso", ha poi sottolineato Dombrovskis, ricordando che il governo è stato costretto a chiudere le banche e prendere misure per il controllo del movimento di capitali. Oggi "siamo in una diversa procedura, il programma è scaduto, ora bisogna negoziare un nuovo programma ma prima serve l'ok dell'Eurogruppo a fare un nuovo programma", ha detto il vicepresidente della Commissione, precisando che la Commissione darà ai ministri oggi una valutazione delle 'azioni prioritarie' proposte da Atene ieri.
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