
Disoccupazione in calo in Svizzera, perlomeno su base mensile: in marzo il tasso dei senza lavoro è sceso al 4,2%, contro il 4,4% di febbraio. Rispetto all'anno scorso si ha però una progressione di 0,8 punti. In cifre assolute i disoccupati sono 166'032, ossia 6967 in meno di febbraio ma 31'319 in più di marzo 2009, ha comunicato oggi la Segreteria di Stato dell'economia (SECO). In Ticino i fattori stagionali hanno contribuito a una contrazione mensile più marcata, seconda solo a quella del Vallese: il tasso è sceso di 0,4 punti al 5,3% (+0,5 punti su base annua). Sono senza lavoro 7800 persone (-660 mensile, +731 annuo). Tassi più elevati si registrano Ginevra (7,3%), Neuchâtel (7,0%), Giura (5,9%) e Vaud (5,9%). Il meno toccato dal fenomeno è Uri (1,4%), seguito da Appenzello Interno (1,6%) e Grigioni (1,6%, pari a 3407 disoccupati): in quest'ultimo cantone la flessione mensile è di 0,2 punti, mentre sull'arco di dodici mesi si osserva una crescita di 0,1 punti. Tornando a livello nazionale si nota che la disoccupazione interessa molto più gli stranieri (8,3%) che gli svizzeri (3,0%). I primi registrano un calo mensile di 0,4 punti, ma un aumento su base annua di 1,4 punti. Più stabile (-0,1 mensile/+0,6 annuo) è invece la situazione per i lavoratori con passaporto elvetico. ATS
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