
La recessione in corso ha un impatto sempre più marcato sul mercato del lavoro: i disoccupati in Svizzera sono saliti a fine ottobre a oltre 158'000. Il relativo tasso ha raggiunto la soglia del 4,0% (+0,1 punti rispetto al mese precedente), il livello più alto dal febbraio 2005. Rispetto allo scorso anno l'aumento dei senza lavoro è del 57,4% (+3,9% rispetto a settembre), ha indicato oggi la Segreteria di stato dell'economia (SECO). In totale presso gli uffici regionali di collocamento erano iscritte 158'138 persone, ossia 3729 in più del mese precedente e 57'667 rispetto a ottobre 2008. Il tasso di disoccupazione è così cresciuto di 1,5 punti percentuali in un anno. In Ticino la disoccupazione interessa 7590 persone e il tasso è al 5,1 (+0,3 punti su base mensile, +0,9 punti annui), mentre nei Grigioni sono iscritti agli uffici di collocamento 2091 lavoratori, pari al 2,1 della popolazione attiva (+0,5 punti mensili, +0,6 punti annui). Il cantone che conta più disoccupati rimane Ginevra, il relativo tasso ammonta al 7,0% (invariato rispetto a settembre). Neuchâtel è al secondo posto con un tasso a fine ottobre del 6,5% (+0,1 punti), terzo il Giura con il 5,7% (invariato). Appenzello Interno è il cantone con meno disoccupati (1,3%, -0,1 punti) seguito da Uri (1,4%, +0,2 punti). Complessivamente il numero di giovani disoccupati (15-24 anni) è sceso in un mese di 816 unità (-2,7%) a 29'183, ciò corrisponde però a 12'185 persone in più (+71,1%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Il tasso è sceso di 0,1 punti da un mese all'altro (+2,2 punti in un anno), fissandosi al 5,3%. Le persone in cerca d'impiego registrate erano 217'972, 5'070 in più su base mensile (+2,4%) e 66'582 (+44%) in confronto all'ottobre 2008. Tale cifra comprende, oltre ai disoccupati iscritti, le persone che frequentano corsi di riconversione o di perfezionamento, che seguono programmi occupazionali o che conseguono un guadagno intermedio. Il numero dei posti vacanti annunciati presso gli uffici di collocamento è diminuito a 13'147 unità (-793). Continua ad aumentare intanto anche la disoccupazione parziale: nel mese di agosto (ultimo dato disponibile) sono state colpite dal lavoro ridotto 46'936 persone, ovvero 5'809 in più (+14%) di luglio. Il numero delle aziende interessate è salito di 384 unità (+14%) portandosi a 3'118, e anche le ore di lavoro perse sono progredite del 14% a 2'427'060. Nel corrispondente periodo dell'anno precedente (agosto 2008) erano state registrate 23'368 ore perse, ripartite su 383 persone in 45 aziende. Secondo i dati provvisori forniti dalle casse di disoccupazione, in agosto 1'781 persone hanno esaurito il loro diritto alle prestazioni (2'183 in luglio, 1'477 in giugno, 1'632 in maggio). ATS
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