Cerca e trova immobili
Economia
Disoccupazione: lieve calo in febbraio, tasso al 4,4%
Redazione
16 anni fa

Lieve calo della disoccupazione in febbraio. Rispetto a gennaio il tasso dei senza lavoro è diminuito di 0,1 punti, scendendo al 4,4%. Su base annua si registra per contro la crescita di un punto percentuale, ha comunicato oggi la Segreteria di stato dell'economia (SECO). Complessivamente in febbraio i disoccupati erano 172'999, 2766 in meno del mese precedente, ma 40'597 in più dell'anno prima. In Ticino i senza lavoro erano 8460 (156 in meno di gennaio, ma 896 in più del febbraio 2009), con un tasso del 5,7% (-0,1 punti su base mensile, +0,6 punti su base annua). Quote più elevate si registrano a Ginevra (7,4%), Neuchâtel (7,2%), Giura (6,2%) e Vaud (6,1%). I Grigioni sono sotto la media nazionale (1848 disoccupati, l'1,8%). Il calo mensile a livello svizzero viene attribuito dal SECO a fattori stagionali. La flessione è stata più marcata per i giovani (-0,2 punti al 5,2%): senza impiego erano 6822 lavoratori fra i 15 e i 24 anni (+31% rispetto a dodici mesi or sono). La disoccupazione rimane inoltre nettamente più elevata fra gli stranieri (8,8%) che fra gli svizzeri (3,1%): rispetto all'anno scorso si registra inoltre un aumento più marcato dei primi (+2,0 punti) rispetto ai secondi (+0,8 punti). Guardando ai 235'667 lavoratori inseriti nella statistica delle persone in cerca di impiego (non solo i disoccupati, quindi) si nota un calo di 650 unità rispetto a gennaio, ma una crescita del 27% (+49'394) in confronto al febbraio 2009. I posti vacanti sono cresciuti su base mensile del 18% a 14'795. Il lavoro ridotto in dicembre (ultimi dati disponibili) interessava 39'646 persone (-19% rispetto a novembre) in 2931 aziende (-13%). Le ore di lavoro perse si sono contratte del 24% a 1'899'218. Sempre nel mese di dicembre 2555 persone hanno esaurito il loro diritto alle prestazioni dell'assicurazione contro la disoccupazione. La flessione è stata più marcata per i giovani (-0,2 punti al 5,2%): senza impiego erano 28'874 lavoratori fra i 15 e i 24 anni (+30,9% rispetto a dodici mesi prima). Nel dettaglio, nella fascia d'età 15-19 anni il tasso di disoccupazione è del 3%, contro il 6,6% per la fascia 20-24 anni, ossia il periodo di uscita dalla formazione e dell'entrata sul mercato del lavoro. Sui 172'999 disoccupati "solo" 3676 (2,1% del totale) avevano completato un apprendistato e 3079 (1,8%) avevano terminato gli studi. Invece è fortemente aumentato il numero di disoccupati di lunga durata, ossia delle persone che non hanno un impiego da oltre un anno. Rispetto al mese di gennaio il loro numero è cresciuto del 5,9% a 30'246 persone. Rispetto all'anno precedente sono quasi raddoppiati (+92,0%). Il lieve miglioramento della situazione sul mercato del lavoro è osservabile in tutti i settori. Nel terziario i senza lavoro sono diminuiti sensibilmente (-2,4%) nel settore alberghiero e della ristorazione. Ancora più netto il calo nell'edilizia, che segna un -4,0%. A soffrire maggiormente della disoccupazione continua ad essere l'industria, con un tasso di senza lavoro del 5,2%. La disoccupazione nel terziario si fissa al 4,7% e nell'agricoltura all'1,3%. La debole riduzione della disoccupazione è condivisa da quasi tutti i Cantoni, ad eccezione di Ginevra, dove il tasso è salito di 0,1 punti. Il calo più marcato dei senza lavoro è stato registrato in Vallese (-0,5 punti al 5,4%). ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata