
Continua a deteriorarsi la situazione sul mercato del lavoro in Svizzera: a causa della debole congiuntura, il tasso di disoccupazione è salito in novembre al 3,1% dal 2,9% di ottobre. Il numero dei senza lavoro iscritti presso gli Uffici regionali di collocamento (URC) è aumentato di 5'931 persone attestandosi a 121'109. Lo indica oggi in una nota la Segreteria di Stato dell'economia (SECO). In Ticino il tasso dei senza lavoro ha registrato una crescita di 0,5 punti al 4,8%, nei Grigioni di 0,2 punti al 2%. Rispetto al novembre 2010, il numero di disoccupati è tuttavia diminuito del 14,5%, ovvero di 20'559 persone, ha precisato la SECO. Allora il tasso dei senza lavoro era del 3,6%. Il numero di giovani disoccupati - fascia d'età tra i 15 e i 24 anni - è aumentato del 2,1% (più 375 persone) rispetto al mese precedente fissandosi a 18'085. La SECO ha fornito pure i dati sui posti vacanti presso gli URC: a causa della difficile situazione economica, il loro numero è sceso di 1'355 unità a 17'395. Secondo la documentazione della SECO, nel mese di settembre sono inoltre state colpite dal lavoro ridotto 3'891 persone, ovvero 1'467 in più (+58,4%) rispetto al mese precedente. Il numero delle aziende interessate è aumentato di 96 unità, portandosi a 393. Nel settembre 2010 erano state registrate 506'473 ore perse, ripartite su 9'355 persone in 1'171 aziende. ATS
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