
Continua a migliorare in Svizzera la situazione sul fronte dell'occupazione. Nel mese di maggio nella maggior parte dei cantoni latini - fra cui il Ticino - il tasso di disoccupazione è calato in modo più marcato rispetto alla media nazionale. Oltre agli elementi congiunturali e stagionali, indica oggi la Segreteria di stato dell'economia (Seco), si osservano gli effetti dell'entrata in vigore della nuova LADI (Legge sull'assicurazione contro la disoccupazione), che hanno interessato circa 2000 persone. A livello svizzero alla fine di maggio gli iscritti agli uffici regionali di collocamento (URC) erano 114'684, in diminuzione di 8764 unità rispetto al mese precedente. Il tasso è passato al 2,9% contro il 3,1% di aprile. Rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, il numero di disoccupati è calato di 36'390 unità (-24,1%). Il numero di giovani disoccupati (15-24 anni) è diminuito di 1'921 unità (-11,5%) attestandosi a quota 14'801, ciò che corrisponde a 7'717 persone in meno (-34,3%) rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. I cantoni nei quali si è verificata la flessione più marcata sull'arco di un mese, pari a 0,4 punti percentuali, sono Ticino (a quota 4%), Giura e Neuchâtel. Seguono a ruota Vaud, Vallese, Ginevra, Berna, Nidvaldo, Glarona, Soletta, Sciaffusa, che fanno segnare una diminuzione di 0,3 punti percentuali. Nel canton Grigioni il tasso è sceso di 0,1 punti a 1,9%. Rispetto allo stesso mese dello scorso anno in Ticino il tasso di senza lavoro è calato di 0,7 punti percentuali, nei Grigioni di 0,1 punti. I cantoni più colpiti dalla disoccupazione sono Ginevra (6%), Neuchâtel e Vaud (entrambi al 4,6%). In Svizzera tedesca solo Basilea Città si situa al di sopra della media nazionale (3,3%). Il cantone che presenta il tasso più basso resta Appenzello Interno (0,6%). ATS
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