Cerca e trova immobili
Economia
Direttori finanze imprese svizzere preoccupati per iniziativa UDC
Redazione
12 anni fa

La grande maggioranza dei direttori delle finanze delle imprese svizzere (CFO) si dice preoccupata per le conseguenze del "sì" all'iniziativa UDC contro l'immigrazione di massa. Interrogati dalla società di consulenza Deloitte, essi temono in particolare effetti negativi sulla piazza economica svizzera e anche, seppur in maniera minore, sui propri affari. L'88% dei 111 direttori delle finanze svizzeri, interpellati tra il 24 febbraio e il 18 marzo, prevedono conseguenze negative sull'economia svizzera. Soltanto il 6% si attende effetti positivi dall'esito della votazione del 9 febbraio scorso. Il 69% prevede anche conseguenze negative per la propria impresa, mentre il 29% non si aspetta alcuna influenza diretta del voto sui propri affari, si legge in una nota odierna. Inquietudine per ricerca di personale e accesso a mercato Stando al capoeconomista di Deloitte, Michael Grampp, a preoccupare sono soprattutto le possibili difficoltà nella ricerca di personale qualificato e nell'accesso al mercato dell'Unione europea. Con l'introduzione dei contingenti la manodopera potrebbe non più bastare per occupare tutti i posti vacanti. Questo problema potrebbe riguardare non solo i lavoratori specializzati, ma tutto il personale, ha aggiunto Grampp. A seconda dei settori, le difficoltà già presenti sinora potrebbero aumentare. Per gli interrogati, il peggiore scenario sarebbe una disdetta degli accordi bilaterali con l'Ue. Questo timore concerne in particolare le imprese che si basano su una forte esportazione. Niente panico Sebbene le previsioni siano per lo più negative, non v'è alcun panico tra i direttori delle finanze, ha precisato Grampp. Sui 111 interrogati soltanto uno ha indicato che potrebbe prendere in considerazione l'eventualità di trasferire all'estero la propria impresa.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata