
La Securities and Exchange Commission ha accusato un dipendente di Deutsche Bank di insider trading per aver rivelato in anticipo i dettagli di un'emissione obbligazionaria al manager di un fondo speculativo. Lo scrive la Bloomberg citando una nota della Sec, per la quale si tratterebbe del primo caso di insider trading relativo ai credit-default swap, i contratti derivati con i quali è possibile scommettere, o assicurarsi, sul rischio di default dell'emittente di obbligazioni. Nel mirino della Sec è finito Jean-Paul Rorech, un dipendente 36enne specializzato nel vendere bond e credit-default swap, che avrebbe passato le informazioni riservate a Renato Negrin, 45 anni, money manager dell'hedge fund Millennium Partners. Quest'ultimo - scrive sempre la Bloomberg citando la Sec - avrebbe acquistato gli swap realizzando una plusvalenza di 1,2 milioni di dollari quando l'emissione obbligazionaria è stata annunciata pubblicamente. "Rorech e Negrin hanno lasciato la loro integrità fuori della porta e si sono messi d'accordo per lanciarsi in un'operazione di insider trading sui credit-default swap a detrimento degli investitori e dei nostri mercati", dice Scott Friestad, un alto dirigente della Sec, nella nota. ATS
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