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Economia
Debiti: i problemi sono risolti in genere senza aiuti esterni
Redazione
18 anni fa

La maggior parte delle persone indebitate in Svizzera risolve i propri problemi finanziari senza aiuti esterni. Solo il 15% ricorre a un ufficio statale di consulenza. Per ripianare i debiti un terzo chiede aiuto a famigliari o amici. Chi vuole uscire dalle difficoltà finanziarie generalmente rinuncia ai beni di lusso (71,2%) e alle vacanze (67,6%). Soltanto un terzo circa (29,6%) è disposto a fare a meno dell'automobile, stando a uno studio pubblicato oggi dalla filiale elvetica della società di incasso svedese Intrum Justitia. È sorprendente che non ci si rivolga più frequentemente agli enti specializzati, ha rilevato oggi a Zurigo Thomas Hutter, direttore di Intrum Justitia. Ciò mostra che l'indebitamento è ancora un degli ultimi temi tabù della società, ha aggiunto. Un indizio è che i debitori raramente telefonano. "La gente preferisce scriverne, piuttosto che parlarne", ha affermato Hutter. Al fine dello studio, Intrum Justitia ha intervistato 500 persone che in passato erano state oggetto di almeno otto operazioni di incasso. Fra le ragioni principali che portano ad accumulare debiti sono menzionati la perdita del posto di lavoro (30%), una malattia o un incidente (28%) e il divorzio (27%). Sovente sono stati indicati più problemi. Per il 21% il problema va ricercato nelle carte di credito. Stando allo studio, soprattutto le carte gratuite rappresentano un rischio. Esse sono utilizzate infatti anche da chi non sono è stato sottoposto a una valutazione sulla solvibilità. Tali persone si trovano poi di fronte a tassi di mora che possono andare fino al 15%. Sono i giovani a indebitarsi più facilmente, così come gli abitanti delle città della Svizzera francese e del Ticino. Alcune professioni sono maggiormente a rischio, come il ramo alberghiero, l'agricoltura e l'edilizia. ATS

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