
Crucell entro fine 2015 taglierà 250 dei 460 posti di lavoro a Berna e Köniz (BE), meno di quanto annunciato lo scorso novembre. Allora il gruppo biotecnologico olandese prevedeva di cancellare 380 impieghi nella regione della città federale. Altri 90 posti continuano ad essere minacciati a Thörishaus (BE). Le soppressioni interverranno progressivamente nel 2014 e 2015, indica la società in un comunicato odierno. La decisione definitiva interviene al termine di una procedura di consultazione lanciata alla fine dello scorso anno. Attualmente, in collaborazione con i rappresentanti dei dipendenti, si sta elaborando un piano sociale, precisa la nota. Crucell intende cessare la produzione e la commercializzazione a Berna dei vaccini Inflexal (contro l'influenza) ed Epaxal (contro l'epatite A). Sul sito della città federale proseguirà invece come previsto fino al 2015 la sintesi del vaccino Flucell (contro l'influenza). Il Vivotif (contro il tifo) continuerà ad essere elaborato fino al prossimo aprile e contemporaneamente sarà valutata una possibile cessione. Da questa eventuale vendita dipende il futuro del Campus Grafenried a Thörishaus, nel comune di Köniz, ha riferito all'ats un portavoce dell'azienda. Il Campus, la cui chiusura era già stata evocata in novembre, occupa 90 persone. Le autorità comunali si erano dette sorprese, deluse e preoccupate. L'anno scorso la popolazione aveva infatti approvato un adeguamento delle prescrizioni di costruzione per permettere a Crucell di ampliare il sito. Il gruppo olandese aveva acquistato nel 2006 il produttore di vaccini Berna Biotech. Nel 2011 è stato a sua volta rilevato dal colosso americano Johnson & Johnson. Lo scorso anno la società è finita al centro delle critiche perché in Italia sono state constatate anomalie nei suoi vaccini. Crucell a livello mondiale ha un organico di 1300 persone.
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