
Il gruppo olandese attivo nelle biotecnologie Crucell prevede di abbandonare la produzione di tre vaccini. Nello stabilimento di Berna potrebbero essere cancellati fino a 380 dei 460 posti di lavoro, ha dichiarato oggi all'ats il portavoce della società Thomas Moser. A livello globale sono a rischio 560 impieghi; oltre a Berna sono interessati i siti di Madrid e Leiden (NL). Una procedura di consultazione con i rappresentanti del personale è stata avviata e dovrebbe durare fino a metà gennaio, ha spiegato Moser. In una presa di posizione il Consiglio di Stato bernese afferma di voler utilizzare questo periodo per valutare alternative con i vertici dell'azienda; a questo scopo è stata creata una task force. Stando a un comunicato, Crucell intende cessare a tappe entro la fine del 2014 la produzione dei vaccini Inflexal contro l'influenza, Epaxal contro l'epatite A e Vivotif contro il tifo. Oltre ai collaboratori a Berna sarebbero toccate anche 90 persone nel vicino comune di Köniz, dove verrebbe chiuso il Campus Grafenried a Thörishaus. Le autorità si sono dette sorprese, deluse e preoccupate. Quest'anno la popolazione aveva approvato un adeguamento delle prescrizioni di costruzione per permettere a Crucell di ampliare il sito. Il gruppo olandese aveva acquistato nel 2006 il produttore di vaccini Berna Biotech. Nel 2011 è stato a sua volta rilevato dal colosso americano Johnson & Johnson. Di recente la società era finita al centro delle critiche perché in Italia erano state constatate anomalie nei suoi vaccini.
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