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Economia
Crisi:Eurolandia, crolla la produzione industriale
Redazione
17 anni fa

Continua inarrestabile il calo della produzione industriale nei paesi della zona dell'euro. A gennaio è stato segnato un nuovo record negativo, con una diminuzione del 3,5%, rispetto a dicembre, e del 17,3% su base annua. I dati, resi noti oggi da Eurostat, sono peggiori di quelli già preoccupanti di dicembre quando la diminuzione su base mensile è stata del 2,7% e su base annua del 11,8%, toccando così il più forte calo mai registrato dal 1991, anno in cui sono state avviate le rilevazioni statistiche nella zona dell'euro che tuttavia esiste solo dal 1999. I numeri confermano le preoccupazioni dei capi di Stato e di governo dell'Ue per le ripercussioni che l'andamento negativo della produzione potrà avere anche sul versante dell'occupazione. La Confindustria europea ha stimato, di recente, in 4,5 milioni il numero delle persone che potrebbero perdere il lavoro nel 2009, dimostrando così di essere più pessimista della Commissione che invece aveva limitato la cifra a 3,5 milioni. ATS

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