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Economia
Crisi: WSJ; Tesoro rivedere contratti compensi troppo elevati
Redazione
17 anni fa

Kenneth Feinberg, il cosiddetto 'zar dei compensi' nominato dal Dipartimento del Tesoro americano per controllare i compensi nelle società salvate dal governo, farà pressioni per rivedere i contratti che ritiene eccessivi. Lo rivela il Wall Street Journal, secondo cui le sette banche e aziende monitorate da Feinberg (Citigroup, Bank of America, American International Group, General Motors, Chrysler, Chrysler Financial e Gmac Financial Service), dovranno consegnare, entro il 13 agosto, le loro proposte per i compensi dei manager. Feinberg, negli ultimi mesi ha incontrato spesso i vertici delle sette aziende per stabilire i tetti di compenso appropriati secondo gli standard individuati del governo. A causa dell'indignazione pubblica per gli elevatissimi pacchetti ricevuti dai top manager dell'alta finanza, Feinberg "cammina su una linea sottile, perché dovrà accordare compensi adeguati, che non favoriscano la fuga di talenti", scrive il quotidiano. Per trattenere i super-banchieri e non sollevare l'indignazione del Congresso e degli americani, alcune banche hanno adottato strategie alternative, attraverso le quali aumentare i salari diminuendo allo stesso tempo i bonus, così da garantire ai manager un compenso finale dello stesso livello. Citigroup ha già preso questa strada, mentre JPMorgan inizierà a partire dal prossimo anno. Fino ad oggi ancora nessuna delle aziende chiamate in causa ha consegnato delle proposte. Secondo una fonte interna, tuttavia, Gmac, avrebbe chiesto a Feinberg di prendere in considerazione l'ipotesi di pagare i suoi dirigenti in contanti per il 20% e in azioni per il restante 80%. "Le aziende - spiega Andrew Williams, portavoce del Tesoro americano - dovranno convincere Feinberg di aver raggiunto il giusto equilibrio tra una politica che scoraggi dei compensi eccessivi e una giusta retribuzione per i top manager". ATS

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