
Per evitare una possibile fuga di talenti, Citigroup e Morgan Stanley stanno valutando di distribuire ad alcuni dei top broker circa 3 miliardi di dollari, così da scongiurare la possibilità che questi lascino la joint venture nella quale le due banche hanno fatto confluire le loro attività di brokeraggio. Lo riporta il Wall Street Journal, sottolineando come la notizia a Washington potrebbe creare non pochi malumori, soprattutto alla luce del fatto che sia Morgan Stanley sia Citigroup sono state aiutate dal governo. I recenti tetti ai compensi fissati dal presidente Barack Obama non riguardano i broker e scatteranno per le società che in futuro chiederanno e otterranno aiuti pubblici. Nel piano di stimolo da 787 miliardi, approvato dal Congresso, dovrebbero invece essere stati inseriti tetti più stringenti sui bonus anche per le società che hanno già ricevuto aiuti dal Governo. ATS
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