
L'occupazione nel settore privato a marzo negli Usa avrebbe registrato una contrazione pari a circa 742.000 posti di lavoro, secondo il sondaggio effettuato dalla società Adp, che ha rivisto al rialzo anche il dato di febbraio da 697.000 a 706.000 posti persi. La società Adp prevede che il mercato del lavoro negli Stati Uniti continuerà ad essere debole nei prossimi mesi e che ormai la crisi economica sta colpendo anche le piccole imprese del paese. Il numero dei posti di lavoro che si sarebbero persi a marzo su base annua, secondo il sondaggio della società pari a circa 742.000, è stato superiore alle previsioni degli economisti che indicavano una cifra di 663.000, scrive l'agenzia Bloomberg. Venerdì prossimo il Dipartimento del Lavoro renderà noti i dati ufficiali sulla disoccupazione negli Stati Uniti a marzo: gli economisti prevedono un rialzo del tasso dei senza lavoro all'8,5%, il livello più alto da 25 anni a questa parte, e la perdita di altri 658.000 impieghi. ATS
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