
Superpoteri alla Federal Reserve, la Banca centrale americana, per controllare più da vicino e regolare imercati, onde evitare il ripetersi di una crisi economica efinanziaria come quella attuale. Li ha proposti oggi al Congresso il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. Il presidente, insieme al segretario al Tesoro Timothy Geithner, ha trasmesso al Congresso un documento di 85 pagine, in cui si propone anche l'istituzione di una sorta di agenzia per i consumatori, con poteri in settori come quello delle carte di credito. La riforma proposta, la più ambiziosa dagli anni Trenta, mira a "restaurare la fiducia nell'integrità del nostro sistema finanziario", si legge nel documento, e tocca tutti gli aspetti o quasi dei mercati finanziari. L'idea del presidente Obama è porre un termine a quella che ha definito "la cultura dell'irresponsabilità". Tra i poteri conferiti alla Fed c'è quello del controllo di praticamente ogni società finanziaria che opera negli Stati Uniti, se risulterà necessario. Sono previsti controlli sui derivati, considerati tra i maggiori responsabili della crisi, come anche la possibilità, per il Tesoro, di prendere il controllo delle più grosse società finanziarie in caso di profonda crisi. Un potere che attualmente l'Amministrazione non ha, e che l'anno scorso sarebbe risultate utile, nel più profondo della crisi. ATS
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