
Il mercato del lavoro nell'Unione europea "nei mesi di maggio e giugno ha continuato a deteriorarsi": ma "aumentano i segnali di un rallentamento della disoccupazione rispetto ai primi quattro mesi dell'anno". E' quanto si legge nel rapporto mensile dell'Osservatorio sull'occupazione della Commissione Ue, secondo i cui dati a maggio i disoccupati sono aumentati di 380.000 unità rispetto al mese precedente, portando il numero dei senza lavoro in Europa a 21,5 milioni, 5,1 milioni in più rispetto al maggio 2008. "La disoccupazione avanza - si legge nel rapporto - il numero dei posti disponibili resta in caduta libera e le imprese continuano ad annunciare sostanziali riduzioni dei posti di lavoro". Comunque - si sottolinea - "nonostante le prospettive sull'andamento del mercato del lavoro restino deboli per i prossimi mesi, si intravedono segnali di un rallentamento di questo andamento negativo". In particolare - si sottolinea - "le aspettative occupazionali di imprese e consumatori, sebbene rimangano pessimistiche, mostrano chiari segni di miglioramento". Tutto ciò - si ribadisce - è legato ad una serie di indicatori il cui andamento lascia sperare in una prossima ripresa con "la recessione che potrebbe aver toccato il fondo". Resta il fatto - si evidenzia però nel rapporto - che "i progressi fatti sul fronte della disoccupazione dalla metà del 2005, con il tasso sceso dal 9% al 6,7%, sono stati bruciati in appena quattordici mesi". ATS
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