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Economia
Crisi UBS: uno scenario alla Swissair?
Redazione
18 anni fa
La stampa nazionale ed europea ha dedicato oggi ampio spazio alla crisi dell'UBS. La maggior parte dei media non si fida dell'ottimismo delle borse

La stampa nazionale ed europea ha dedicato oggi ampio spazio alla crisi dell'UBS. La maggior parte dei media non si fida dell'ottimismo delle borse e allude persino ad uno scenario simile a quello vissuto da Swissair."Il marchio UBS va in frantumi" tuona il "Tages Anzeiger", aggiungendo che "l'emorragia di clienti è già cominciata per la grande banca". La "Neue Zürcher Zeitung", più prudente, scrive che l'UBS non è ancora uscita dalla crisi. Il quotidiano zurighese non intravvede tuttavia nella nomina di Kurer un taglio radicale con la passata gestione e rivendica quindi nuove persone ai vertici della banca.Sulle altre testate svizzerotedesche ad impressionare è il valser di miliardi, come spiega una psicologa sulla "Mittelland Zeitung", aggiungendo che le cifre vanno al di là di qualunque logica. I 20 miliardi persi in 90 giorni occupano pure la prima pagina del "Bund": questa somma corrisponde al prezzo dei nuovi tunnel di base del Loetschberg e del Gottardo.Le vicende dell'UBS monopolizzano anche le prime pagine della stampa romanda: "L'UBS fa le grandi pulizie e rassicura i mercati finanziari", titola in prima pagina "Le Temps". Per il quotidiano ginevrino, ciò che è accaduto nell'ultimo anno alla maggiore banca svizzera dimostra la fragilità del sistema finanziario internazionale, nel quale sia l'UBS sia il Credit Suisse hanno cercato di avventurarsi.Per il quotidiano economico "L'AGEFI", la crisi della maggiore banca elvetica abbatte "un mito", ma i mercati applaudono. "Marcel Ospel se ne va subendo un duro smacco", scrive invece il quotidiano vodese "24 heures", ma non possiamo ancora parlare di una Swissair bis. "Il presidente del consiglio di amministrazione se ne va e, per ora, tutti si rallegrano", osserva con sarcasmo il giornale friburghese "La Liberté"."Crisi bancaria: la Svizzera nella tormenta", è questo il titolo in prima pagina de "Le Figaro", che accompagna l'articolo con una fotografia di Marcel Ospel. Per il quotidiano francese, la "débâcle" del colosso bancario elvetico fa tremare il Paese, anche se le decisioni "drastiche" annunciate ieri dall'UBS sono lette come un segnale positivo dagli investitori.L'altro grande giornale francese "Libération" segue lo stesso ragionamento aggiungendo che "la disfatta dell'UBS provoca il panico delle autorità svizzere". "Le banche elvetiche rappresentano il 12% del Prodotto interno lordo (PIL)". Se scompaiono "non resterà granché all'economia svizzera".Commenti negativi anche in Germania: la "Frankfurter Allgemeine Zeitung" mette in guardia contro la reazione positiva della Borsa, dove l'azione UBS ha segnato una progressione dopo l'annuncio della partenza del presidente del consiglio di amministrazione e della ricapitalizzazione della banca.Per il giornale economico "Handelsblatt", il cambio alla presidenza non risolve i problemi dell'UBS. Le spiegazioni di Ospel sulla sua partenza suonano come quelle di uno "scolaro che non è più interessato alla sua nota finale, poiché in ogni caso deve abbandonare l'istituto".Dal canto suo, il quotidiano economico italiano "Il Sole-24Ore" sottolinea come le dimissioni di Ospel facciano risorgere l'UBS. Il cambio al vertice e l'aumento del capitale varato per 15 miliardi galvanizza la Borsa, si legge in terza pagina.Il "Corriere della Sera" lega invece la "maxi perdita" del colosso bancario elvetico con le previsioni più pessimiste del Fondo monetario internazionale sull'andamento dell'economia mondiale nel 2008."Non sarà facile far uscire l'UBS dalla burrasca", osserva l'"International Herald Tribune", mentre l'edizione europea del "Financial Times" considera persino che occorreranno anni alla banca elvetica per rimettersi dalle sue disavventure.ATS

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