
Moto di grossa cilindrata, diamanti, alberghi a cinque stelle. Gli oggetti del desiderio del lusso gemono sotto i colpi della recessione e della voglia di una maggiore sobrietà e frugalità e le aziende del comparto riportano bilanci in sofferenza. Mentre, secondo gli esperti, negli Stati Uniti lo scenario rimane nero, qualche spiraglio sembra aprirsi per l'Italia, l'Europa e il Medio Oriente. Gli ultimi due marchi in ordine di tempo a riportare una situazione critica sono la storica azienda Halery Davidson e il gigante dei diamanti De Beeers. La casa americana ha chiuso il secondo trimestre con una contrazione delle vendite in tutto il mondo del 30% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e gli utili sono scesi a 19,8 milioni di dollari trainati dal calo delle delle vendite negli Stati Uniti (-30,5%). A essere più colpite sono le moto di grossa cilindrata, quelle più costose, che hanno segnato un ribasso delle vendite del 48,1%. Una situazione che ha costretto l'azienda a varare per quest'anno un ulteriore taglio di posti di lavoro di mille unità. Duro colpo anche per la De Beers che ha registrato nei primi sei mesi dell'anno il calo delle vendite più forte almeno dal 1974. Le vendite di diamanti grezzi da parte del gruppo sudafricano sono scese del 57% a 1,4 miliardi di dollari nel primo semestre rispetto allo stesso periodo del 2008, quando si erano attestate a 3,7 miliardi. La crisi morde quindi soprattutto negli Stati Uniti dove i marchi e le aziende del lusso non si sottraggono alle generale recessione e si aggiungono alla lunga fila di aziende in difficoltà. Per l'Italia e l'Europa Occidentale tuttavia, come emerge dall'indagine della fondazione Altagamma le previsioni per i consumi mondiali di luglio-agosto mostrano un andamento di stabilità con alcuni promettenti segnali di crescita. L'Italia "è prevista stabile o addirittura in leggera crescita, così come l'Europa occidentale" mentre per gli Stati Uniti è prevista una ulteriore contrazione. Secondo una ricerca della società specializzata Unity Marketing condotta su americani con redditi medi di 208mila dollari, la fiducia sta tornando e il peggio sembra passato, ma sarà difficile tornare ai livelli di pre-crisi e comunque si "abbandona l'approccio materialistico" a favore di uno stile di vita più sobrio. ATS
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