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Economia
Crisi: Obama, mercati verso normalità, ma non bisogna compiacersi
Redazione
17 anni fa

"Per una ripresa piena del sistema finanziario ci vorrà del tempo" ma grazie alle misure adottate "stiamo iniziando a tornare alla normalità. Ma voglio enfatizzare questo: la normalità non può portare a compiacersi". Lo ha detto il presidente americano Barack Obama intervenendo alla Federal Hall di New York. "Sfortunatamente ci sono alcuni, nell'industria finanziaria, che stanno interpretando questo momento in maniera sbagliata. Invece di imparare le lezioni della Lehman Brothers e della crisi da cui stiamo pian piano risollevandoci, hanno scelto di ignorarle. Non lo fanno soltanto a loro rischio, ma mettono in pericolo la nostra nazione", ha ammonito Obama rivolgendosi proprio al mondo di Wall Street. Seduti in platea, fra gli altri, vi erano il sindaco della Grande Mela Michael Bloomberg, il segretario al Tesoro Timothy Geithner, il presidente e amministratore delegato di UBS America Robert Wolf, il managing director di Morgan Stanley Carla Harris e il vicepresidente di Bank of America Harold Fold. "Non possiamo permettere alla storia di ripetersi" e non "torneremo ai giorni delle azioni sconsiderate e degli eccessi incontrollati alla base della crisi, dove troppi erano motivati solo dall'appetito per i bonus. Wall Street non può tornare ad assumersi rischi senza pensare alle conseguenze e attendersi che la prossima volta i contribuenti americani saranno lì a frenare la loro caduta. È per questo che abbiamo bisogno di regole più forti", ha ancora detto il presidente americano, sottolineando che la riforma della finanza presentata dalla sua amministrazione è la più ampia dalla Grande Depressione. E la prova - ha aggiunto - della necessità di cambi delle regole ora è data dal fatto che alcuni "prontamente sono ritornati" alle vecchie pratiche. "Un anno fa abbiamo sperimentato come il mercato può sbagliare, come la mancanza di regole di buon senso possa portare eccessi e abusi - ha detto -. A un anno di distanza è essenziale approvare le riforme che impediranno a una crisi come quella attuale di ripetersi". Dopo otto mesi di nuova amministrazione "il lavoro di recupero prosegue" e pensiamo che "le tempeste dei due anni passati stanno iniziando a calmarsi", ha proseguito il presidente, secondo il quale la necessità di un coinvolgimento del governo per stabilizzare il sistema finanziario è tuttora necessario, ma "questa necessità sta calando". Obama ha anche spronato Wall Street a ritrovare il senso di responsabilità e la esorta a sostenere la crescita economica, soprattutto dopo che molte banche si sono riprese dalla crisi grazie all'aiuto del governo. Il presidente ha precisato che "molte delle aziende che stanno tornando a essere redditizie hanno un debito nei confronti degli americani": da qui l'invito alle banche ad aiutare maggiormente le famiglie che chiedono una modifica dei mutui nell'ambito del piano varato dall'amministrazione. Per aiutare le piccole imprese che hanno "disperatamente bisogno di finanziamenti". ATS

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