
La Federal Reserve stringe contratti di currency swap con altre quattro banche centrali del controvalore di 30 miliardi di dollari, nell'ambito del piano di allentare le tensioni sui mercati valutari a breve termine che colpiscono il biglietto verde. Si tratta, si legge in una nota della Fed, di Reserve Bank of Australia, Sveriges Riksbank, Danmarks Nationalbank e della Norges Bank. Gli swap, in particolare, sono di 10 miliardi di dollari l'uno nel caso di banca centrale australiana e svedese, e di 5 miliardi l'uno quanto a istituti centrali danese e norvegese. I contratti di currency swap salgono al controvalore di 247 miliardi di dollari, considerando gli accordi siglati nei giorni scorsi con Bce (110 miliardi), Bank of Japan (60 miliardi), Bank of England (40 miliardi), Banca nazionale svizzera (27 miliardi) e Bank of Canada (10 miliardi). ATS
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