
Diverse banche centrali, fra cui la Banca nazionale svizzera (BNS), immetteranno altri dollari sul mercato al fine di evitare difficoltà di finanziamento in vista della scadenza trimestrale. Lo ha indicato la BNS in una nota odierna, precisando che in giornata effettuerà un'operazione Repo (Repurchase Agreement, ossia pronti contro termine) a una settimana per un massimo di 9 miliardi di dollari. Nel contempo temporaneamente l'istituto di emissione riduce da 10 miliardi a 7 miliardi di dollari il volume massimo delle aste Repo giornaliere con durata di un giorno (overnight). Tali nuove misure volte a migliorare la situazione sui mercati monetari si basano su accordi "swap" conclusi con la Fed, la banca centrale americana. Essi riguardano anche la Banca centrale europea e la Banca d'Inghilterra. Un accordo "swap" permette alle banche centrali di prestarsi reciprocamente liquidità a breve scadenza, quando una o l'altra ne hanno bisogno per stabilizzare il sistema finanziario del proprio paese. ATS
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