Cerca e trova immobili
Economia
Crisi mutui: BNS e altre banche centrali intervengono sul mercato
Redazione
18 anni fa

La Banca nazionale svizzera (BNS), in accordo con le altre principali banche centrali, sta effettuando interventi di finanziamento di mercato per alleviare gli effetti della crisi dei mutui. La BNS offrirà quotidianamente alle banche al massimo 10 miliardi di dollari a scadenza di un giorno (overnight). Queste "misure coordinate" puntano ad aumentare la liquidità sui mercati finanziari internazionali, ha indicato oggi la BNS. All'operazione partecipano anche la Banca centrale europea (BCE), la Federal Reserve americana e le banche centrali di Inghilterra, Giappone e Canada. La banca centrale elvetica ha annunciato che aumenterà i prestiti con una scadenza di 28 giorni da 6 a 8 miliardi di dollari e quelli con un termine di 84 giorni da 6 a 9 miliardi di dollari. Vista la situazione dei mercati, la BNS offirà liquidità "finché lo riterrà necessario". Per i 10 miliardi messi a disposizione oggi, la BNS ha ricevuto richieste da parte di 13 banche per un valore totale di 10,2 miliardi di dollari, ha comunicato oggi l'istituto di emissione. La Federal Reserve ha comunicato che in totale immetterà liquidità per 180 miliardi di dollari nei mercati finanziari. La banca centrale americana mette a disposizione della BNS liquidità per un massimo di 27 miliardi di dollari nell'ambito di un accordo di "currecy swap", che permette alle banche centrali di prestarsi reciprocamente denaro a breve termine quando è necessario stabilizzare il sistema finanziario nei rispettivi Paesi. Anche la Banca centrale europea ha fatto sapere che sta pompando liquidità per il terzo giorno consecutivo per alleviare le tensioni sui mercati monetari. La BCE ha collocato 25 miliardi di euro attraverso un'asta veloce con scadenza di un giorno, ricevendo richieste da 43 banche per un totale di 49,3 miliardi di euro. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata