
Una buonuscita limitata a due annualità di stipendio e azioni della società date come incentivi agli amministratori delegati solo in caso di performance positiva: questi alcuni dei limiti ai bonus dei top manager che, sull'onda dell'effetto-crisi, presto la Commissione europea proporrà ai 27 di 'incorporare' nei loro codici di governance aziendale. La proposta è stata elaborata dall'European Corporate Governance Forum - il gruppo di esperti voluto dall'esecutivo comunitario per studiare le buone norme della governance aziendale negli stati membri - che ha invitato la Commissione Ue ad emettere una raccomandazione su questa materia. Gi esperti del forum, pur riconoscendo l'autonomia delle società e dei loro azionisti nel determinare le retribuzioni dei top manager, suggeriscono che la componente variabile delle retribuzioni dei dirigenti debba dipendere da elementi come la crescita reale della società e venga calcolata in modo ragionevole rispetto alla componente fissa. In una nota diffusa dalla Commisione Ue, si indica anche l'opportunità di adottare una direttiva per rendere obbligatoria la trasparenza dei criteri di remunerazione dei vertici di tutte le società quotate, trasparenza per ora applicato solo nel 60% degli Stati membri. ATS
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