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Economia
Crisi: Grecia; nuovi scontri manifestanti-polizia, un morto
Redazione
15 anni fa

Sono scoppiati nuovi incidenti tra manifestanti presenti in piazza Syntagma ad Atene e i poliziotti in assetto antisommossa schierati come ieri a difesa del Parlamento. I tafferugli sono cominciati con un lancio di pietre cui gli agenti hanno reagito con un accenno di carica e lancio di candelotti lacrimogeni. Un manifestante greco è morto. Si tratta di un uomo di 53 anni, secondo la tv Skay, che sarebbe rimasto coinvolto negli scontri che hanno visto opposti i componenti del servizio d'ordine del partito comunista e i giovani incappuciati e sarebbe morto per infarto. Secondo la radio Mega, che ha intervistato la moglie della vittima, invece, l'uomo si sarebbe accasciato al suolo dopo essere stato colpito alla testa da una grossa pietra e successivamente è morto d'infarto all'ospedale. Con una mossa a sorpresa, uomini armati di bastoni del servizio d'ordine del partito comunista di Grecia, presente con oltre 15'000 aderenti, avevano affrontato i circa 300 incappucciati che hanno innescato gli scontri con la polizia. La violenta carica dei giovani del servizio d'ordine del partito comunista, appoggiati da altri manifestanti, aveva messo in fuga il plotone degli incappucciati che si sono riparati nei giardini di piazza Syntagma. La polizia non era intervenuta e si era limitata a guardare da lontano. ATS

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