
General Motors ridurrà la propria forza lavoro di 10'000 unità fra i colletti bianchi. Lo comunica la stessa casa automobilistica, sottolineando che taglierà i compensi dei colletti bianchi ed executive fra il 3 e il 10%. Negli Stati Uniti GM taglierà 3400 colletti bianchi. Gli esuberi rientrano nel piano di riduzione dei costi in vista della presentazione al governo di un più ampio progetto di ristrutturazione. Con i tagli annunciati oggi, che saranno effettuati entro fino 2009 e che rappresentano il 14% del totale dei salariati di GM, il numero di colletti bianchi passerà da 73'000 a 63'000. L'annuncio arriva a poche ore dalla netta riduzione della forza lavoro annunciata da Nissan (-20'000 posti) e dagli aiuti messi a punto dalla Francia per la propria industria automobilistica. Nel 2008 GM, a causa della crisi in atto, è stata costretta a cedere lo scettro di prima casa automobilistica al mondo a Toyota dopo 77 anni di dominio. Il colosso di Detroit si è visto accordare dal governo un finanziamento da 13,4 miliardi di dollari. ATS
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