
L'andamento del prodotto interno lordo (Pil) tedesco nel 2009 sarà peggiore del previsto. Lo ha indicato oggi il ministro delle finanze, Peer Steinbrück, il quale non ha escluso però una ripresa già nel 2010. Anche se per i dati bisognerà aspettare fino alla fine del mese, Berlino ha confermato così le indiscrezioni di stampa circolate la settimana scorsa, secondo cui l'attesa contrazione del Pil non sarà del 2,2%, come aveva previsto il ministero dell'Economia lo scorso gennaio. La nuova stima, ha detto Steinbrueck durante un'intervista al settimanale Stern, sarà "nettamente peggiore" rispetto a quella precedente. Secondo una recente indiscrezione del tabloid "Bild", il governo si aspetta adesso una contrazione del 4-4,5%. Intervistato questa mattina dall'emittente radio hr-info, Steinbrueck ha inoltre messo in guardia i paesi del G20 contro ulteriori piani di spesa contro la crisi, sottolineando che in questo modo si rischia "un'inflazione globale" quando il peggio della recessione sarà passato. Secondo Steinbrück, l'economia tedesca soffre adesso una "grave caduta" e la ripresa sarà "molto lenta". Il ministro non ha escluso al settimanale Stern che la ripresa possa cominciare nel 2010. ATS
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