
La flessione dell'economia britannica, che le statistiche danno ufficialmente in recessione, è stata peggiore del previsto e per una ripresa sarà fondamentale la cooperazione internazionale: lo ha detto a Sky News il cancelliere dello Scacchiere britannico Alistair Darling. "Il calo è molto più netto rispetto a quel che avevano previsto in molti - ha affermato Darling - In parte, perché è scesa la produzione industriale, a causa dei mercati dell'esportazione, pesantemente colpiti". Le cifre diffuse oggi dal Ufficio di statistica mostrano che la Gran Bretagna è entrata in recessione per la prima volta dal 1991, con il Pil che è diminuito dell'1,5 nell'ultimo trimestre del 2008 rispetto al trimestre precedente. Si tratta del calo più forte dalla recessione del 1980, e peggiore della prevista contrazione dell'1,2% anticipata dagli analisti. L'economia si era contratta dello 0,6% nel terzo trimestre 2008. Parlando alla Bbc il ministro delle Finanze ha detto che il governo vuole far sì che le finanze pubbliche siano solide nel medio termine. "Dobbiamo assicurarci di poter vivere dei nostri mezzi nel medio termine e iniziare a trovare soldi quando entreremo nella ripresa: occorre sostenere l'economia ma anche essere certi di avere le risorse per farlo", ha spiegato. ATS
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