
La direzione di Carreman, un'azienda tessile di Castres, nel sud ovest della Francia, ha proposto a nove dipendenti licenziati il loro reinserimento in un suo stabilimento in India, a Bangalore, per 69 euro al mese lordi. "Con collera e stupore abbiamo appreso questa proposta", ha detto un sindacalista della Cgt, che ha denunciato una mancanza di "rispetto" per i salariati. La direzione aziendale si è giustificata richiamandosi alla legge francese, che impone di "fare per scritto una proposta di reinserimento se si dispone di altri siti. Sono consapevole che é stupido - ha detto il pdg di Carreman, Francois Morel, al quotidiano locale 'La Depeche du Midi' - ma è la stupidità della legge". L'azienda, oltre al sito di Castres, ha altre unità produttive: un'altra in Francia, una in Romania e una in India. ATS
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