
La crisi sta peggiorando, sarà necessaria "un'azione drastica" e servirà tempo per uscirne fuori, "ma non perdiamo di vista che cosa ha creato il benessere in questo mondo: il libero mercato ed il capitalismo". Al World economic Forum (WEF) di Davos, il magnate Rupert Murdoch ha sottolineato con forza la superiorità del libero mercato e del capitalismo. Nella conferenza stampa inaugurale del "Vertice dei grandi", Murdoch - in qualità di co-presidente del World economc Forum - ha tuttavia ammesso che lo Stato, i governi hanno un ruolo da svolgere in questa crisi. Per Murdoch, pacchetti di stimolo per rilanciare la macchina da parte dei governi saranno necessari, anche se per uscire dalla Grande depressione si è dovuto aspettare la guerra dieci anni dopo, ha osservato. "Non sto suggerendo una nuova guerra, ma dobbiamo essere realisti", ha detto il magnate della News Corporation. "Dobbiamo vedere questa crisi come un 'opportunta' "e fissare un traguardo, per lottare contro fenomeni come l'inquinamento". L'ecologia, e la lotta ai cambiamenti climatici in particolare, è uno deiprincipali temi fondamentali identificati da unaltro co-presidene del WEF, l'ex segretario generale dell'Onu Kofi Annan, insieme alla lotta alla recessione e la crisienergetica. Per Annan l'architettura del pianeta deve essereriparata e modificata per integrare le nuove potenze. ATS
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