
La Corte costituzionale tedesca ha approvato, seppure con alcune condizioni, alla creazione del nuovo Fondo salva-Stati Esm e al Patto fiscale definito dai leader europei. Il si è arrivato dai giudici di Karlsruhe, che hanno sottolineato nel dispositivo come l'impegno economico della Germania debba essere sottoposto a precisi vincoli. Nella sentenza letta dal presidente Andreas Vosskuhle, i giudici di Karlsruhe hanno così dato il via libera alla firma da parte del presidente Joachim Gauck degli atti istitutivi del fondo salva-Stati Esm e del patto fiscale purchè l'impegno economico della Germania non superi i 190 miliardi. Si tratta di una somma identica alla quota di capitale dell'Esm sottoscritta dalla Germania, pari al 27,1464% del totale e a 1.900.248 azioni. La Corte costituzionale ha anche invocato il coinvolgimento dei due rami del Parlamento tedesco nelle future decisioni in merito a Esm e fiscal compact. Quello della Corte di Karlsruhe, tecnicamente parlando, è un atto 'urgente' e quindi teoricamente passibile di verifiche e modifiche. Alla luce del lungo lasso di tempo richiesto dalla decisione, tuttavia, difficilmente si dovrebbero registrare variazioni significative nella sentenza finale ATS
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