
Boom degli investimenti cinesi fuori dai confini nazionali: nei primi tre mesi dell'anno le aziende cinesi controllate dallo stato hanno investito fuori dalla Cina 21,4 miliardi di dollari. Lo riporta il Wall Street Journal citando uno studio della società di private equity A Capital, secondo il quale rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente gli investimenti sono raddoppiati. L'Europa è la seconda meta prescelta per investire dai giganti statali cinesi, dopo il Sudamerica. Gli investimenti nel Vecchio Continente hanno totalizzato il 16% del totale, a fronte del 43% destinato al Sud America. Gli investimenti in Europa nel primo trimestre sono risultati in calo del 37% rispetto all'anno precedente, ma questo solo perché le società cinesi hanno investito maggiormente in risorse energetiche. Al netto di queste, l'Europa ha attirato l'83% degli investimenti effettuati, confermandosi strategica per la Cina. ATS
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