
Riunione fuori programma venerdì mattina a Bruxelles tra i ministri europei dell'industria, per fare il punto sull'emergenza nel settore auto, particolarmente colpito dalla crisi. Il commissario europeo all'industria, Günter Verheugen, ha inviato ai 27 una lettera invitandoli a un "incontro informale" a cui parteciperà probabilmente anche la commissaria europea alla concorrenza Neelie Kroes. A chiederlo sono state negli ultimi giorni diverse capitali, alla luce degli ultimi dati che segnalano per il settore auto una produzione in picchiata in tutti i paesi. Di oggi, tra l'altro, i dati Istat che segnalano in Italia un crollo del 46,4% nel mese di novembre. Due - secondo quanto si apprende - i punti all'ordine del giorno: primo, fare un punto su tutte le misure di aiuto al settore auto prese o annunciate da diversi paesi europei, per valutare anche cosa si può ancora fare a livello nazionale senza andare contro le regole europee sugli aiuti di Stato; secondo, valutare quali eventuali nuove decisioni possono essere prese a livello europeo, sempre nell'ambito del Piano di rilancio dell'economia varato dall'ultimo Consiglio europeo. Piano che prevede incentivi e sussidi non a pioggia, ma mirati a chi produce "auto pulite" e investe nelle tecnologie verdi. In particolare, la Banca europea degli investimenti potrà concedere al settore dell'auto europeo prestiti fino a 4 miliardi di euro. Ma in molti, vedi la Francia, ritengono questa cifra insufficiente, a fronte di un piano Usa di almeno 25 miliardi di dollari. ATS
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