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Economia
Crescita per la Novartis, in tre mesi 12 miliardi di fatturato
Crescita per la Novartis, in tre mesi 12 miliardi di fatturato
Crescita per la Novartis, in tre mesi 12 miliardi di fatturato
Redazione
6 anni fa
È in particolare la divisione farmaceutica ad aver contribuito ai risultati superiori alle attese

Novartis ha registrato nel primo trimestre di quest'anno un fatturato netto di 12,28 miliardi di dollari (circa 11,90 miliardi di franchi), in crescita dell'11% su base annua (+13% a tassi di cambio costanti). L'utile netto si è attestato a 2,17 miliardi di dollari, in progressione del 16% (+24% senza gli effetti valutari). L'utile operativo EBIT "core" è salito del 28% a 4,18 miliardi (+34% al netto dei cambi) e quello netto "core" del 26% a 3,55 miliardi (+31%), indica Novartis in una nota odierna.

A contribuire alle vendite è stata in particolare la divisione farmaceutica Innovative Medicines con una crescita dell'11% (+13% a tassi di cambio invariati) a 9,8 miliardi di dollari. I prodotti generici Sandoz hanno registrato un aumento del 9% (+11%) a 2,53 miliardi di dollari. Le cifre sono chiaramente superiori alle attese: gli analisti consultati dall'agenzia AWP si aspettavano in media un fatturato di 11,91 miliardi - di cui 9,51 per Innovative Medicines e e 2,38 per Sandoz -, un EBIT "core" di 3,70 miliardi e un utile netto "core" di 3,16 miliardi di dollari.

Mentre molte aziende hanno sofferto per le conseguenze del coronavirus, il gruppo farmaceutico ne ha tratto profitto: secondo il presidente della direzione Vas Narasimhan la creazione di scorte da parte di pazienti e istituzioni sanitarie ha accresciuto il giro d'affari di circa 400 milioni di franchi. Tuttavia tale tendenza non dovrebbe proseguire e per il secondo trimestre è attesa una normalizzazione della dinamica di prescrizione e di consumo. Al contempo l'epidemia ha anche avuti effetti negativi: ad esempio è stato constatato un lieve calo delle vendite di cure innovative quali l'antitumorale Lutathera, la terapia cellulare Kymriah e la terapia genica Zolgensma, visto che a causa del coronavirus è diminuito anche il numero dei trattamenti ospedalieri.

Tutti questi sono i motivi per cui Novartis per il momento mantiene invariati i suoi obiettivi. Attualmente è troppo difficile prevedere esattamente quali conseguenze avrà alla fin fine l'epidemia. Il gruppo basilese punta a una crescita del fatturato a tassi di cambio costanti tra il 5 e il 10% L'utile operativo "core" dovrebbe salire attorno al 10%. La prospettiva contiene anche il portafoglio delle compresse e delle attività dermatologiche di Sandoz negli Stati Uniti, che Novartis voleva entrambe cedere a Aurobindo. A inizio aprile era stato reso noto che l'operazione è stata abbandonata consensualmente.

Anche l'azienda renana è attiva nella ricerca di una possibile terapia contro il Covid-19, ma al momento, in mancanza di dati solidi, è ancora molto difficile fornire indicazioni concrete su tali programmi, ha spiegato il Ceo in una teleconferenza.

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