
Segnali positivi per l'industria svizzera nel mese di ottobre: l'indice dei responsabili degli acquisti (Purchasing Manager's Index, PMI) si attesta infatti a 54,7 punti, il livello più elevato dallo scorso maggio. Rispetto a settembre la progressione è di 1,6 punti. L'indice, calcolato da Procure.ch e Credit Suisse, si mantiene quindi sopra la soglia di crescita dei 50 punti e supera le attese degli analisti consultati dall'agenzia finanziaria AWP, che avevano pronosticato un valore compreso tra 52,0 e 54,5 punti. La produzione industriale evidenzia nel mese in rassegna una netta progressione, con il relativo sotto-indice che guadagna 5,4 punti a quota 58,2. La contemporanea riduzione degli stock e l'allungamento dei tempi di consegna segnalano inoltre una domanda molto elevata. Anche l'ulteriore aumento del portafoglio degli ordinativi, salito a 55,6 punti, lascia presagire un incremento della produzione nel prossimo futuro. La situazione migliora anche sul mercato del lavoro: la cancellazione di impieghi rallenta per la prima volta da giugno e il sotto-indice "impiego" si attesta sopra la soglia di crescita a 50,2 punti. Quanto al settore dei servizi, il relativo indicatore rimane sopra lo spartiacque, ma cede terreno rispetto a settembre fissandosi a 51,7 punti dopo la correzione degli effetti stagionali. Per la prima volta dallo scorso maggio i servizi si situano così a un livello più basso rispetto all'industria.
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