
Buoni risultati per il Credit Suisse nel terzo trimestre 2009: il numero due bancario elvetico ha realizzato un utile netto di 2,4 miliardi di franchi, contro gli 1,6 miliardi dei tre mesi precedenti e una perdita di 1,26 miliardi un anno fa. La banca supera ampiamente le previsioni degli analisti che, secondo l'agenzia Awp, si attendevano in media un utile netto di 1,7 miliardi di franchi. Da gennaio a settembre il risultato netto raggiunge i 5,9 miliardi di franchi. Nel periodo in rassegna l'istituto ha inoltre registrato un afflusso netto di nuovi capitali di 16,7 miliardi di franchi. Gli analisti avevano calcolato in media la metà. Dei nuovi fondi, 13,1 miliardi sono stati raccolti nel Private Banking, sia a livello internazionale sia in Svizzera. I patrimoni in gestione in tale comparto sono in crescita del 4,6% a 902 miliardi di franchi. Nell'Asset Management - gestione per la clientela istituzionale - la raccolta netta si è attestata a 3,9 miliardi. La redditività del capitale proprio si è fissata al 25,1%, contro il 17,5% nel secondo trimestre 2009. La performance realizzata nel terzo trimestre "dimostra che il nostro approccio continua a dare ottimi risultati e offre un solido fondamento per il conseguimento di ricavi sostenibili, di alta qualità e poco volatili", commenta il Ceo Brady W. Dougan, citato in una nota. "Se i mercati rimarranno orientati alla ripresa, ci aspettiamo di mantenere il nostro dinamismo, ma crediamo che il Credit Suisse sarà in grado di continuare a fornire buone performance anche se il contesto dovesse dimostrarsi più ostico", aggiunge il presidente della direzione. La banca vanta un coefficiente di solidità patrimoniale (Tier 1) del 16,4% (15,5% nel secondo trimestre). Complessivamente i ricavi netti sono balzati dai poco più di 3 miliardi di franchi del terzo trimestre 2008 a 8,9 miliardi di franchi. Rispetto ai tre mesi precedenti, risulta una progressione del 4%. Nel contempo i costi operativi totali da un trimestre all'altro si sono ridotti del 7% a 6,2 miliardi di franchi. Robusta performance nell'Investment Banking: l'utile ante imposte si è attestato a 1,7 miliardi di franchi. Nel Private Banking il risultato prima della deduzione delle tasse ha raggiunto 0,9 miliardi di franchi. L'Asset Management ha generato un utile ante imposte di 0,3 miliardi. ATS
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