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Economia
Credit Suisse: ridotti gli investimenti illiquidi
Redazione
18 anni fa

Il Credit Suisse ha ridotto drasticamente gli investimenti divenuti illiquidi a causa della crisi fianziaria. Solo pochi figurano ancora nel bilancio, ha indicato il presidente della direzione Brady Dougan. La banca si è comportata in modo aggressivo approfittando di ogni possibilità di vendita. "Abbiamo semplicemente fatto quanto potevamo per ridurre gli investimenti a rischio", ha detto oggi il Ceo in una conferenza finanziaria tenuta in Florida e diffusa su Internet. Nella maggior parte delle categorie tali voci si situano a livelli molto bassi, è stato rilevato. Il Credit Suisse presenterà l'11 febbraio le cifre del 2008. Secondo le stime degli analisti, la seconda banca del paese dovrebbe annunciare perdite per circa 6 miliardi di franchi. Le voci problematiche nel bilancio erano connesse a ipoteche commerciali (CMBS) e a finanziamenti di acquisizioni. "Gli affari CMBS, in cui eravamo un importante fattore di mercato...sono affari da cui effettivamente stiamo uscendo", ha affermato Dougan. Il Ceo ha peraltro riaffermato il modello d'affari di banca integrata, con l'investment banking e la gestione patrimoniale. La banca ne trarrà profitto quando i mercati ripartiranno, stando a Dougan. Nella crisi la gestione patrimoniale si è rivelata più resistente. La banca continua ad assumere consulenti. Entro il 2010, le nuove leve dovrebbero salire a 1'000. ATS

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